Un caso di idronefrosi

Un caso di idronefrosi

Le alterazioni a carico dell’apparato urinario possono causare conseguenze molto gravi sulla salute dei nostri animali, arrivando anche a comprometterne la sopravvivenza.

 

Stella insieme al Dr. Giuseppe Michienzi

Vogliamo presentarvi oggi un caso di idronefrosi che, preso per tempo, ha avuto un lieto fine.

Protagonista della storia che seguirà è Stella, una femmina sterilizzata di barbone nano di sei anni di età.

L’anamnesi, la visita clinica e gli esami collaterali

Stella è stata condotta a visita presso la nostra struttura a febbraio di quest’anno per lievi disturbi apparentemente di poco conto.
Il segno clinico un po’ più rilevante riferito dal proprietario era una certa difficoltà saltuaria nella minzione.
Durante la visita è stata eseguita un’ecografia che ha messo in evidenza idronefrosi del rene destro e relativo uretere completamente sfiancato, escludendo la presenza di uroliti.

L’idronefosi è una patologia renale di tipo cronico per la quale si ha dilatazione del bacinetto renale conseguente a fenomeni ostruttivi che impediscono il deflusso             dell’urina.

Immagine ecografica del rene destro idronefrosico e dell’uretere destro sfiancato

 

Immagine ecografica dell’uretere sfiancato e della vescica
Si è proceduto, dunque, all’esecuzione di un’urografia discendente con mezzo di contrasto, che ha confermato la notevole dilatazione del rene destro.

L’urografia è una procedura radiografia il cui scopo è quello di indagare l’apparato urinario da un punto di vista sia morfologico che funzionale.

Urografia (proiezione Ventro-Dorsale)

 

Urografia (proiezione Latero-Laterale)

La soluzione del problema

Visto il carattere di irreversibilità del problema e dopo attenta valutazione delle condizioni cliniche della paziente si è proceduto all’asportazione chirurgica del rene e del relativo uretere.
Dopo l’intervento è stata eseguita una verifica sull’uretere per confermare l’impossibilità di passaggio di qualsivoglia liquido, dovuta ad una stenosi in prossimità dell’ingresso in vescica.
Sull’uretere è stato fatto eseguire un esame istologico che ha confermato l’osservazione in sede diagnostica ed intra-operatoria, ovvero:

Idronefrosi marcata con atrofia del parenchima renale e lieve ureterite linfoplasmacellulare.

Il post operatorio

A seguito dell’intervento, la paziente è stata tenuta ricoverata presso la Clinica Veterinaria Saline per alcuni giorni, al fine di verificare la completa ripresa post-operatoria.
I successivi controlli ecografici non hanno evidenziato ulteriori problemi in addome.
E’ stata anche eseguita di recente una cistocentesi vescicale da cui sono state ottenute delle urine utilizzate per l’esame batteriologico che ha dato esito negativo, pertanto Stella non presenta infezioni urinarie a distanza di due mesi dall’intervento.

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