Le malattie causate dalle pulci

Le malattie causate dalle pulci

Tutti sappiamo dell’esistenza delle pulci e molti di noi hanno avuto, almeno una volta nella vita, la brutta esperienza di avere a che fare con il proprio cane o gatto infestato da questi fastidiosi parassiti.
Abbiamo discusso di questo problema in un altro articolo, che puoi leggere semplicemente cliccando qui ma vogliamo adesso affrontarlo sotto un’altra prospettiva.
Sapevi che le pulci, oltre ad essere un problema in sé per il prurito e il fastidio che provocano al tuo cane o al tuo gatto, possono causare o trasmettere anche altre patologie?
Se non lo sapevi, leggi questa breve intervista alla Dr.ssa Anna di Pietro della Clinica Veterinaria Saline, il quale ti spiegherà in maniera semplice e sintetica quali sono i problemi che possono conseguire ad una apparentemente semplice infestazione da pulci.

 

La Dr.ssa Anna Di Pietro, Medico Veterinario, si è laureata a Teramo ed ha conseguito la Specializzazione in Ispezione degli Alimenti di Origine Animale. Ha frequentato numerosi corsi di medicina interna, citologia, ecografia e dermatologia.

📌 Le pulci sono solamente quei piccoli e fastidiosi parassiti che siamo soliti immaginare sul nostro cane o gatto durante la stagione calda?

 

✔️ Innanzitutto è necessario sfatare un mito: le pulci non sono un problema soltanto in primavera ed estate, ma possono infestare i nostri animali e le nostre case durante tutto l’anno.
Detto questo, le pulci sono piccoli insetti parassiti in grado di causare grande fastidio con la loro presenza e il loro morso.
L’animale infestato, sia esso cane o gatto, prova prurito, si gratta e la sua pelle può andare incontro ad irritazione.
Quando presenti in gran numero, le pulci riescono a sottrarre al loro ospite anche notevoli quantità di sangue, cosa che diventa piuttosto grave soprattutto nei cuccioli e nei gattini.
Come se non bastasse, le pulci possono trasmettere anche altre patologie più o meno gravi.

 

📌 Sono molte le patologie causate dalle pulci?

✔️ Non sono tantissime, nonostante ciò possono assumere grande importanza.
Quelle più frequenti e comuni sono tre:
  • Teniasi
  • Bartonellosi
  • Dermatite Allergica da Pulci o DAP.

 

📌 Iniziamo dalla teniasi: ci può spiegare meglio di cosa si tratta?

✔️ Credo che più o meno tutti sappiamo a grandi linee cosa sia una tenia: si tratta di un verme piatto, più correttamente detto cestode, che parassita il cane e il gatto.
Questa tenia, non una a caso, si chiama Dipylidium caninum e vive nell’intestino dei nostri animali, adeso alla parete dell’organo grazie ad una serie di uncini che gli permettono di ancorarsi saldamente e non essere espulsa.
Questo parassita vive a spese del proprio ospite, sottraendo sostanze nutritive.
Ora vi starete chiedendo: cosa c’entra la pulce con questa tenia?
La risposta è semplice, anche se non sempre facile da comprendere.
Volendo ridurre al massimo la spiegazione possiamo dire che all’interno della pulce vive la larva di questo parassita e quando il cane o il gatto si leccano o mordicchiano la cute, spinti dal fastidio indotto dalla presenza delle pulci, ingeriscono accidentalmente l’insetto dal quale, una volta digerito, si libera la larva della tenia.
Questa, con il tempo, si svilupperà nel verme adulto di cui abbiamo parlato.

📌 È possibile accorgersi se nell’intestino del nostro animale sia presente la tenia?

✔️ Il più delle volte si, ma non sempre.
La tenia possiede un corpo segmentato ed ognuno di questi segmenti, detto proglottide, contiene numerose uova (oncosfere).
Per potersi diffondere e sopravvivere, la tenia ha bisogno di spargere nell’ambiente le sue uova e per fare ciò lascia che i segmenti terminali del proprio corpo si stacchino e vengano espulsi con le feci.
Ognuno di questi piccoli segmenti ha l’aspetto di un chicco di riso, è di colore bianco e misura alcuni millimetri.
Pertanto, un osservatore attento potrà notare i suddetti corpuscoli sulle feci del proprio animale, ma molto spesso questo dettaglio sfugge all’osservazione.
Nel caso del gatto può succedere o perché la sabbietta presente all’interno della cassettina ricopre le feci e nasconde le proglottidi o perché, magari, il gatto ha accesso all’ambiente esterno e defeca fuori casa.
Per il cane, invece, l’osservazione è più facile, soprattutto se il proprietario rispetta le regole e raccoglie le feci che il cane elimina durante la passeggiata.
Più difficile, invece, per i soggetti che vivono liberi in campagna o in giardino.

📌 Come ci si comporta nel caso di infestazione da tenia?

✔️ La prima regola è quella di consultare il veterinario.
In presenza di tenie l’animale deve essere trattato somministrando un antielmintico specifico.
Ancor più importante è trattare efficacemente il proprio pet contro le pulci e anche per questo è sempre meglio sentire il parere del veterinario di fiducia, nonostante molti antiparassitari siano di libera vendita, mentre altri richiedono la ricetta.

Ogni qual volta un animale viene infestato dalle pulci è necessario sospettare anche la presenza della tenia.

📌 Cos’è la bartonellosi?

✔️ La bartonellosi è una malattia infettiva causata da un gruppo di batteri appartenenti al genere Bartonella, di cui Bartonella henselae è sicuramente il più importante.
L’infezione può manifestarsi con febbre, debolezza, anoressia e dolore generalizzato e può condurre a morte l’animale per danni al cuore e al fegato.
La bartonellosi può essere trasmessa anche all’uomo, più di frequente attraverso il graffio di un gatto infestato da pulci.

📌 Cos’è la Dermatite Allergica da Pulci?

✔️ La saliva della pulce contiene diverse sostanze alcune delle quali potenzialmente allergogene.
Ogni volta che una pulce punge l’ospite vi è il contatto tra questo e la saliva dell’insetto.
La DAP altro non è che una reazione allergica al morso della pulce, o meglio ad alcune molecole presenti all’interno della saliva, un fenomeno davvero molto frequente che colpisce prevalentemente il cane ma non risparmia neanche il gatto.
Non tutti i cani e i gatti manifestano la DAP, è necessario che il soggetto sia predisposto a sviluppare questo tipo di allergia e che venga sensibilizzato dal morso della pulce.

📌 Come si manifesta la DAP?

Dermatite Allergica da Pulci: esempio di lesione cutanea

✔️ L’entità della reazione dipende dal grado di sensibilità dell’animale.

Nel cane può essere anche molto evidente e caratterizzata da:
  • arrossamento della pelle
  • intenso prurito
  • comparsa di eritemi e papule
  • perdita di pelo
  • presenza di essudato
  • formazione di croste
Come ulteriore conseguenza, a seguito del grattamento, possono comparire infezioni batteriche secondarie.
Nel gatto, invece, si manifesta con una forma particolare di dermatite detta dermatite miliare nodulare, caratterizzata dalla formazione di piccoli nodulini della dimensione di un seme di miglio, percepibili al tatto sulle cute dell’animale.

📌 Come si cura o previene la Dermatite Allergica da Pulci?

La Dr.ssa Di Pietro durante la visita dermatologica in un cane affetto da DAP

✔️ Per prevenire la DAP è indispensabile evitare che l’animale prenda le pulci, perché se la pulce non morde non si scatena la reazione.

Considerate che sono sufficienti pochissime pulci, a volte anche una sola, per dare il via al problema nei soggetti predisposti.
Esiste anche la possibilità di sottoporre il proprio animale ad immunoterapia desensibilizzante, ma questa è solitamente costosa e non sempre permette di raggiungere i risultati sperati.
Per curare la DAP è sempre necessario eliminare prima di tutto il parassita attraverso l’utilizzo di antiparassitari, ma sarà possibile somministrare, dietro valutazione del veterinario curante, degli antiinfiammatori (per lenire il prurito e velocizzare la guarigione), degli antibiotici (solamente nel caso di infezioni cutanee conseguenti al grattamento) o altre terapie di sostegno da valutare caso per caso.

📌 Le malattie trasmesse da pulci possono interessare anche l’essere umano?

✔️ Si. Il morso della pulce può scatenare una reazione cutanea anche nell’essere umano.
La tenia Dipylidium caninum può infestare anche l’uomo, sebbene sia un’evenienza piuttosto rara, a seguito di ingestione della pulce.
Anche la bartonellosi può essere trasmessa, ma per lo più attraverso graffi o morsi da parte di animali infestati da pulci infette.

In conclusione: tutte la malattie causate dalle pulci             possono essere prevenute attraverso una corretta              profilassi antiparassitaria. Chiedi consiglio al tuo            veterinario di fiducia!

 

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